L'industria mineraria dello zolfo in Sicilia (zolfo sicilia - Miniere di zolfo in Sicilia)

Per gentile concessione di © worldglobalNET di William Gurrera. Testi della prof. Francesca Ponticello

Premessa

Nel XIX sec. il settore industriale siciliano, che in generale presentava caratteristiche di arretratezza, esprimeva interessanti caratteristiche di dinamicità in due settori che ebbero per la Sicilia importanza rilevante: quello zolfifero e quello enologico. I sistemi d'estrazione del minerale, l'organizzazione degli operai ed altro ancora.


Condividi questo articolo

zolfo sicilia zolfo sicilia - Miniera Gessolungo a Caltanissetta

La miniera Gessolungo a Caltanissetta dopo il suo abbandono - Fotografia di Vincenzo Santoro

Nel XIX sec. il settore industriale siciliano, che in generale presentava caratteristiche di arretratezza, esprimeva interessanti caratteristiche di dinamicità in due settori che ebbero per la Sicilia importanza rilevante: quello zolfifero e quello enologico.

Lo zolfo era, nel XIX secolo, la principale risorsa della zona centrale della Sicilia e ad essa dette un'impronta assai particolare, che oggi gli storici si sforzano di ricostruire per i valori che ha espresso e che sono parte integrante della civiltà dell'isola.

La Sicilia godeva, allora, del monopolio naturale dello zolfo (91% della produzione mondiale), che veniva quasi tutto esportato. L'industria chimica europea e quella americana e giapponese dipendevano esclusivamente dallo zolfo siciliano: Caltanissetta e Girgenti (Agrigento) erano il cardine del mercato chimico mondiale.

Guarda un breve video dedicato alla miniera di Cozzo Disi, nelle vicinanze di Casteltermini (PA)

Il ciclo dell'industria zolfifera siciliana si esaurì nell'arco di circa due secoli (dalla fine del '700 alla seconda metà del '900). I motivi vanno ricercati in elementi di carattere endogeno ed esogeno. Tra i primi il regime fondiario, che fino al 1927 legò il possesso del sottosuolo alla proprietà del suolo; l'insana strutturazione produttiva e commerciale, che non consentiva un'organizzazione razionale ed economica del settore; l'assenza di un'integrazione verticale con l'industria chimica. I secondi erano, invece, quegli elementi contingenti che determinavano una variazione nel rapporto domanda-offerta dello zolfo su scala internazionale, a cui l'organizzazione produttiva e commerciale esistente non era in grado di adattarsi con prontezza.

Di qui emerge un'altra caratteristica del settore: le cicliche crisi di sovrapproduzione, che determinavano la chiusura di piccole e medie miniere e, comunque, causavano gravi disagi anche alle grandi.

La storia dell'industria zolfifera è fatta di rapide fortune economiche e di subitanei tracolli, di improvvisazione artigianale e di alta tecnologia industriale.

La Sicilia dello zolfo è tutt'altro che immobile; essa presenta una perenne dialettica tra conservazione e innovazione, che per certi versi caratterizza anche la vicenda del latifondo siciliano.

Protagonista è lo zolfo, che, fino alla prima guerra mondiale, ebbe un posto di primo piano nell'industria chimica europea; ad esso si legavano dinamiche sociali, che vedevano gabelloti, mediatori, operai contendersi l'accesso al circuito rendita-profitto-salario.

Nonostante la Sicilia avesse nel XIX sec. il monopolio naturale dello zolfo, la necessità di regolamentarne la commercializzazione ed i prezzi impose il ricorso ad accordi di tipo monopolistico con compagnie straniere, come la "Taix-Aycard e C." (1838-1840) e la "Anglo-Sicilian Sulphur Company", (1896-1906) allo scopo di disciplinare la produzione ed il commercio.

All'inizio del '900 la scoperta di ricchi giacimenti zolfiferi nella Louisiana e nel Texas determinò una forte concorrenza e quindi la necessità di un intervento statale per la costituzione di un Consorzio obbligatorio (1906-1932) con scopi ben precisi: raggruppamento dei produttori e monopolio della commercializzazione, con possibilità di anticipazioni finanziarie ai produttori sulle quantità in deposito; stipula di accordi con i produttori stranieri per operare forme di divisione dei mercati, come quello del 1908 con la " Union Sulphur Company"; adozione di misure di contingentamento della produzione allo scopo di limitare l'accumularsi dello stock invenduto.

Gli stessi scopi furono perseguiti successivamente dall'Ente Zolfi Italiani (1939) e dall'Ente Minerario Siciliano (1962), creato dalla Regione Siciliana per applicare le direttive C.E.E.

Nell'arco di tutti questi anni mancarono, però, provvedimenti tesi alla riorganizzazione produttiva ed all'integrazione verticale delle miniere con l'industria chimica di acido solforico e di fertilizzanti. Questi giunsero soltanto nel 1962, quando già si attuava un piano di chiusura delle miniere meno produttive. La ripresa del settore non ebbe più luogo e, da quella data in poi, i provvedimenti della Regione Siciliana accompagnarono la liquidazione del settore zolfifero.

Miniere di zolfo in Sicilia Miniere di zolfo in Sicilia - Miniera Trabonella a Caltanissetta

Interni della miniera Trabonella a Caltanissetta - Fotografia di Vincenzo Santoro

estrazione zolfo siciliano estrazione zolfo siciliano - Nastro trasportatore alla miniera Gessolungo a Caltanissetta

Nastro trasportatore alla miniera Gessolungo di Caltanissetta - Fotografia di Vincenzo Santoro


lavoro minorile miniere zolfo Sicilia - Capannone abbandonato e distrutto della miniera Gessolungo di Caltanissetta

Legislazione sociale e previdenza

Nel 1880 lavoravano nelle miniere 6.170 fanciulli di età inferiore a 15 anni su un totale di 21.550 operai. Nel 1900 essi erano 8.063 su un totale di 38.044 operai.


sfruttamento minorile in miniera - Rotaie e carrello distrutti della miniera Trabonella di Caltanissetta

Remunerazione e forme di sfruttamento

La remunerazione del lavoro nelle miniere, patti verbali che davano vita a forme di soggezione morale e sfruttamento interoperaio, abusi e vessazioni di vario genere: ...


condizione lavoratori dello zolfo - Come veniva trasportato lo zolfo nella miniera di Trabonella di Caltanissetta

Il lavoro operaio nelle zolfare

Il lavoro degli operai nelle zolfare si svolgeva nelle viscere della terra in condizioni assai disagiate per la temperatura elevata ed i gas nocivi, le cui esalazioni ...


storia dello zolfo - Mezzi di trasporto nella miniera Trabonella di Caltanissetta

Organizzazione commerciale

Il commercio dello zolfo avveniva attraverso ditte esportatrici, che avevano la loro sede nei porti d'imbarco. Le più importanti avevano sede a Catania e Messina, cit ...


calcaroni - Particolare delle attrezzature utilizzate nella miniera Gessolungo di Caltanissetta

Metodi di fusione

Il minerale di zolfo, dopo che veniva estratto e portato alla superficie, veniva trattato per separare lo zolfo dalla ganga, formata in grandissima parte da carbonato ...


estrazione dello zolfo - Attrezzatura della miniera Gessolungo a Caltanissetta

Estrazione del minerale

Il metodo di coltivazione dei giacimenti zolfiferi previsto nei contratti di gabella era, in genere, per "colonne", "archi" e "pasture", consisteva, cioè, in gallerie ...


giacimenti minerari - Carrello abbandonato della miniera Trabonella di Caltanissetta

Rapporti giuridici dell'organizzazione produttiva

I rapporti giuridici relativi all'organizzazione produttiva dell'industria zolfifera erano basati sul regime fondiario: il proprietario affidava lo sfruttamento dei p ...


giacimenti di zolfo in Sicilia - Locali abbandonati della miniera Gessolungo a Caltanissetta

L'organizzazione produttiva

I bacini minerari erano di vaste proporzioni e sarebbe bastata l'apertura di poche zolfare bene attrezzate per garantirne un razionale sfruttamento.


industria mineraria dello zolfo -

Il regime giuridico

In Sicilia vigeva per le zolfare il regime fondiario, che dava al proprietario del suolo la disponibilità del sottosuolo, con il solo vincolo della corresponsione del ...


storia dello zolfo - Particolare di ingranaggi di un'attrezzatura della miniera Gessolungo di Caltanissetta

Le origini e il periodo pre-industriale

I giacimenti zolfiferi siciliani occupano una vastissima zona nella parte centrale dell'isola



vai alla pagina 1  2 


organizzazione eventi in Sicilia

Organizza i tuoi eventi al centro della Sicilia e riscopri la cultura e la tradizione siciliana.

Il Casale di Emma è una splendida location per l'organizzazione di eventi a contatto con la natura.

Il luogo ideale dove organizzare:

Contattaci per chiedere maggiori informazioni sull'organizzazione del TUO evento

Il Casale di Emma

Chi siamo

La struttura

Le produzioni

Eventi al Casale

Cosa siamo

Villa per cerimonie

Centro congressi

Centro culturale

Locale per feste

Sala degustazioni

Museo contadino

Fattoria Educativa

Azienda Agri-Sociale

Orto botanico

Cosa fare nei dintorni

I paesi vicini

A piedi o in Mountain Bike

un'oasi al centro della Sicilia

Organizzazione feste, cerimonie, incontri di lavoro, eventi culturali, ludici e gastronomici.

Ottieni uno sconto del 10%. Scarica la guida e stampa il codice.

Ma quante cose puoi fare al Casale di Emma? Scarica la guida per vedere quali eventi è possibile organizzare ed ottieni un codice di sconto del 10% su tutti i servizi. Per sempre.

 

News

29/05/2016 - 

Secondo raduno fan siciliani dei Pink Floyd

Il prossimo 29 maggio il secondo raduno fan sic ...


02/07/2015 - 

Il Casale di Emma ottiene il logo Sicilia a Chilometro Zero

Il Casale di Emma è fiero di annunciare ...


25/06/2015 - 

Una nuova edizione per 'Io dormo da sola'

Esce oggi, in 300.000 copie, una nuova edizione ...


Leggi tutte le news

Iscriviti alla Newsletter

sarai informato su eventi culturali in Sicilia

Iscriviti alla newsletter
Tu sei qui: Home > L'industria mineraria dello zolfo in Sicilia
un'oasi al centro della Sicilia

Il Casale di Emma
Contrada Castello sn - 93010 Resuttano (Caltanissetta CL - Sicilia)
Fax. 0934 597211
Cell. 340 2110314 (Federica) - 338 9894525 (Marco) - 338 9687800 (Nino)
P. IVA 01413320852 - Contatti

realizzazione sito web: Cristian Michele Sena - Web Master e Graphic Designer
posizionamento sito web ai primi posti sui motori di ricerca a cura di: Cristian Michele Sena - Web Master e Graphic Designer

 
Regione Siciliana Comunità Europea

Progetto finanziato dalla Comunità Europea. Misura 311C Diversificazione dall'attività Agricola - Altre forme di diversificazione. PSR Sicilia 2007.2013.

chiamaci 338 9894525 - 340 2110314

oppure contattaci via email

Prenotazione eventi in Sicilia Il Casale di Emma è Eccellenza Rurale 2007-2013 logo delle fattorie educative

Pagina Facebook il Casale di Emma Guarda i nostri video su YouTube Pagina Google // Il Casale di Emma Presentazioni su Slideshare // Il Casale di Emma