Legislazione sociale e previdenza lavoro minorile miniere zolfo Sicilia

Nel 1880 lavoravano nelle miniere 6.170 fanciulli di età inferiore a 15 anni su un totale di 21.550 operai. Nel 1900 essi erano 8.063 su un totale di 38.044 operai.

Condividi questo articolo

lavoro minorile miniere zolfo Sicilia lavoro minorile miniere zolfo Sicilia - Capannone abbandonato e distrutto della miniera Gessolungo di Caltanissetta

Capannone abbandonato e distrutto della miniera Gessolungo di Caltanissetta - Foto di Vincenzo Santoro

La triste piaga del lavoro minorile ebbe un argine con la legge 11 febbraio 1886, che vietava l'impiego di "carusi" di età inferiore ai 10 anni nei lavori sotterranei e ai 9 anni nei lavori all'esterno. Maggiore incidenza a tale proposito ebbe la legge 10 novembre 1907 n.818 sul lavoro delle donne e dei fanciulli, che stabiliva l'età minima di 14 anni per l'avviamento al lavoro.

Per quanto riguarda l'aspetto previdenziale del lavoro nelle zolfare, nel 1898 fu emanata la legge 17 marzo n.80, che rendeva obbligatoria l'assicurazione degli operai da parte dei datori di lavoro. Per facilitarne l'applicazione fu istituito con legge 31 gennaio 1904 n.5I il Sindacato obbligatorio di mutua assicurazione fra gli esercenti delle zolfare di Sicilia, che svolse un'azione assai proficua.

Alla costituzione dei fondi del Sindacato furono chiamati a partecipare non soltanto gli esercenti, ma anche i proprietari per mezzo di una tassa doganale di uscita sugli zolfi. Gli scopi del Sindacato erano l'assistenza sanitaria agli operai infortunati e la corresponsione di indennità nel caso di invalidità, temporanea o permanente, o di morte. Il Sindacato esercitava anche un'azione di prevenzione degli infortuni attraverso la Commissione di vigilanza, che aveva il compito di ispezionare le miniere per controllarne le condizioni di sicurezza.

Con l'istituzione del Consorzio obbligatorio nel 1906 si attuò un'altra importante provvidenza in favore degli operai. La legge istitutiva del Consorzio stabiliva che tra gli scopi del nuovo ente ci fosse quello di costituire un fondo speciale per corrispondere sussidi vitalizi di invalidità e vecchiaia agli operai delle zolfare, ed a tale scopo il Consorzio fu obbligato a versare alla Cassa Nazionale di previdenza cent. 50 per ogni tonnellata di zolfo venduto. Il fondo speciale fu amministrato dalla Cassa Nazionale e i versamenti furono gradualmente aumentati in modo da accrescere il numero e l'entità dei sussidi vitalizi. E' notevole il fatto che i contributi assicurativi fossero interamente a carico dei datori di lavoro, in modo da non intaccare il salario degli operai. Gli esercenti disonesti, però, avevano modo di rifarsi facendo una trattenuta sulla paga e mascherandola sotto altra forma.

In quanto all'assistenza sanitaria agli operai colpiti da infortuni, la Croce Rossa e il Sindacato Infortuni organizzarono all'inizio del '900 posti di soccorso nelle miniere più grandi, a cui fu assegnato anche un medico di guardia. Alle miniere più piccole venivano consegnate cassette di soccorso e barelle, non consentendo la loro limitata potenzialità produttiva l'impianto di posti di soccorso.

L'attrezzatura dei posti di soccorso venne resa sempre più efficiente, ma le piccole miniere si trovarono sempre in difficoltà. Nonostante i provvedimenti adottati per migliorare le condizioni di vita degli operai, restava ancora molto da fare perchè il loro lavoro si svolgesse in condizioni di sicurezza e di igiene, perchè cessassero gli abusi a cui erano soggetti e perchè i salari fossero remunerativi.

organizzazione eventi in Sicilia

Organizza i tuoi eventi al centro della Sicilia e riscopri la cultura e la tradizione siciliana.

Il Casale di Emma è una splendida location per l'organizzazione di eventi a contatto con la natura.

Il luogo ideale dove organizzare:

Contattaci per chiedere maggiori informazioni sull'organizzazione del TUO evento

Il Casale di Emma

Chi siamo

La struttura

Le produzioni

Eventi al Casale

Cosa siamo

Villa per cerimonie

Centro congressi

Centro culturale

Locale per feste

Sala degustazioni

Museo contadino

Fattoria Educativa

Azienda Agri-Sociale

Orto botanico

Cosa fare nei dintorni

I paesi vicini

A piedi o in Mountain Bike

un'oasi al centro della Sicilia

Organizzazione feste, cerimonie, incontri di lavoro, eventi culturali, ludici e gastronomici.

Ottieni uno sconto del 10%. Scarica la guida e stampa il codice.

Ma quante cose puoi fare al Casale di Emma? Scarica la guida per vedere quali eventi è possibile organizzare ed ottieni un codice di sconto del 10% su tutti i servizi. Per sempre.

 

News

29/05/2016 - 

Secondo raduno fan siciliani dei Pink Floyd

Il prossimo 29 maggio il secondo raduno fan sic ...


02/07/2015 - 

Il Casale di Emma ottiene il logo Sicilia a Chilometro Zero

Il Casale di Emma è fiero di annunciare ...


25/06/2015 - 

Una nuova edizione per 'Io dormo da sola'

Esce oggi, in 300.000 copie, una nuova edizione ...


Leggi tutte le news

Iscriviti alla Newsletter

sarai informato su eventi culturali in Sicilia

Iscriviti alla newsletter
Tu sei qui: Home > L'industria mineraria dello zolfo in Sicilia > Legislazione sociale e previdenza 
un'oasi al centro della Sicilia

Il Casale di Emma
Contrada Castello sn - 93010 Resuttano (Caltanissetta CL - Sicilia)
Fax. 0934 597211
Cell. 340 2110314 (Federica) - 338 9894525 (Marco) - 338 9687800 (Nino)
P. IVA 01413320852 - Contatti

realizzazione sito web: Cristian Michele Sena - Web Master e Graphic Designer
posizionamento sito web ai primi posti sui motori di ricerca a cura di: Cristian Michele Sena - Web Master e Graphic Designer

 
Regione Siciliana Comunità Europea

Progetto finanziato dalla Comunità Europea. Misura 311C Diversificazione dall'attività Agricola - Altre forme di diversificazione. PSR Sicilia 2007.2013.

chiamaci 338 9894525 - 340 2110314

oppure contattaci via email

Prenotazione eventi in Sicilia Il Casale di Emma è Eccellenza Rurale 2007-2013 logo delle fattorie educative

Pagina Facebook il Casale di Emma Guarda i nostri video su YouTube Pagina Google // Il Casale di Emma Presentazioni su Slideshare // Il Casale di Emma